nona tappa Cermis -- 08/1/2012 18:39:02

 

Carissimi amici sportivi, anche questo Tour de Ski è finito e visto il mio rendimento ad inizio stagione posso dirmi soddisfatto per questo 15° posto finale. Certamente, facendo una analisi personale, non posso dimenticare gli imprevisti che mi hanno fatto scendere in classifica generale: ad Oberstdorf nello skiathlon ho avuto la sfortuna di rompere un bastoncino e di cadere perdendo un buon minuto, ma sono cose che capitano a tutti prima o poi, fanno parte del gioco e non recrimino assolutamente su questo. Invece mi dispiaccio molto per il distacco accumulato ieri nella 20 km classica perchè è stata una mia defaillance, un minuto e mezzo che mi ha tagliato completamente fuori dalla top ten. Mi sarebbe bastato giugere all'arrivo nella coda del gruppo di testa, oggi sarei riuscito a recuperare visto il 9° tempo di giornata e credo di aver fatto un buon tempo anche nella salita. D' altronde penso che su nove gare in undici giorni umanamente possa capitare una giornata negativa. E' per questo che sono sereno e contento per questo Tour de Ski. Ora cercherò di riposare e riprendere le energie, tra meno di quindici giorni sarò in gara per i Campionati Italiani, dove saranno messi in palio tre titoli, cercherò di prepararmi bene per farmi onore, ci tengo molto. Ringrazio tutti voi per l'affetto che mi avete dimostrato in vario modo, in pista e non, siete sempre superlativi, grazie davvero!!! Ed un ringraziamento speciale a tutta la squadra italiana, per il grandissimo impegno e passione che non mancano mai! Mandi! Giorgio.


 
8° tappa: Val di Fiemme 20 km classica mass start -- 07/1/2012 16:25:32
Cari amici, giornata negativa quella odierna! E' proprio un peccato, anche perchè mi sentivo proprio bene, benissimo. Sono partito tranquillo e per due giri sono rimasto nel gruppo davanti senza sprecare nessuna energia anche se il ritmo è stato alto da subito, al terzo giro le sensazioni erano ottime e gradualmente mi sono portato sulla testa del gruppo e, senza strappi, ho allungato gradatamente per prendere i 15 secondi di abbuono, ho rallentato subito dopo e mi sono messo tranquillo dietro a Bauer, e stavo ancora benissimo. Poi allo stadio mi sono accorto che gli altri atleti cominciavano a sorpassarmi e non riuscivo a spingere di più, ero tutto legato, probabilmente sono andato lentamente in acido lattico. Il ritmo continuava ad essere alto ed a crescere nel prosieguo della gara. La mia posizione è andata lentamente scalando all'indietro, prima in fondo al gruppo, poi staccato; ho stretto i denti e cercato di tenere duro ma i secondi volavano e Legkov che era più in difficoltà di me a causa dei materiali non ha potuto aiutarmi neanche un po'. Analizzando ora la gara penso che oggi probabilmente non era la mia giornata, credo che anche senza quell'allungo mi sarei pian piano staccato, avrei perso meno sicuramente ma non sarei arrivato con il gruppo dei migliori o comunque in fondo ad esso. Mi dispiace davvero perchè dopo questa prova la mia posizione è compromessa, domani neanche sognarsi di arrivare al 10° posto, e sarà durissima mantenere la 15° piazza che occupo adesso. I miei diretti avversari sono a pochi secondi e sicuramente faranno di tutto per venire a prendermi. Peccato davvero! Mandi, Giorgio.
 
7° tappa: Cortina Dobbiaco -- 05/1/2012 20:43:28
Cari amici, sono contento della gara odierna; mi sentivo bene e ho collaborato con i due tedeschi che per oggi erano miei compagni di viaggio, Angerer e Filbrich, alternandoci per tutti i chilometri di salita. Peccato solo che nel finale, negli ultimi 3 km, ero un po' vuoto di gambe, probabilmente sono andato leggermente in crisi di fame, ho consumato tutte le riserve. Sono comunque soddisfatto perchè ho recuperato tre posizioni ed ora mi trovo al 14° posto in classifica generale, ad una quindicina di secondi dal 7° posto. Domani giornata di pausa dalle competizioni, in Val di Fiemme, e poi la due giorni finale con la 20 km classica e la salita del Cermis. Spero di recuperare le forze... Mandi, Giorgio.
 
Dobbiaco 6° tappa: sprint T.L. -- 04/1/2012 20:03:56
Cari amici sportivi, la sprint a tecnica libera di oggi è andata bene, oltre le mie previsioni. Pensavo di non qualificarmi ma ce l'ho fatta e con un tempo niente male, il 18°, grazie anche a sci preparati ottimamente dai tecnici italiani! Sono capitato in una batteria agguerrita, infatti è stata la più veloce dei quarti di finale. Sono giunto quarto e sono contentissimo così, visto che dopo la qualifica mi ero prefisso come obiettivo di arrivare quinto. Ho chiuso con la 18° piazza, ho preso anche qualche secondo di abbuono, meglio di così non potevo fare. Ora mi attende l'importante tappa di domani, la Cortina-Dobbiaco, 35 km a tecnica libera molto impegnativi! Spero di recuperare muscolarmente le gambe e, assieme agli atleti che mi troverò accanto in gara, cercare di recuperare posizioni e secondi sugli atleti di testa per risalire quanto più possibile in classifica generale in vista delle tappe della Val di Fiemme. Ringrazio sin d'ora tutti coloro che mi hanno scritto ed incoraggiato in vario modo, ogni messaggio mi da stimolo e mi sprona per fare sempre meglio. Mandi, Giorgio.
 
5° tappa: Dobbiaco 5 km T.C. crono -- 03/1/2012 18:57:42
Cari amici, la tappa di oggi si presentava come un lungo prologo, 5 chilometri da fare in apnea per non prendere troppo distacco. Ho staccato il 16° tempo perdendo ancora qualche secondo dai migliori in classifica generale, ma recuperando due posizioni, ora sono 17°. Sono contento perchè meglio di così oggi non potevo fare, era difficile anche trovare i materiali giusti dopo la nevicata di questa notte ma i tecnici sono stati molto bravi, non ho avuto nessun problema. Mi sento bene, certo un po' stanco, ora spero di recuperare lo sforzo di oggi per provare la qualifica domani, nella sprint a tecnica libera, ma sono consapevole che sarà un'impresa difficilissima. Importantissimo centellinare le energie... Mandi! Giorgio
 
3° e 4° tappa: sprint classica e 10+10 pursuit -- 01/1/2012 19:40:24
Carissimi amici, oggi giornata sfortunata!

Partito con una gran voglia di fare bene dopo la sprint in ombra come ci si aspettava, ho dovuto fare i conti con la sfortuna! A 3 km dalla partenza, nel secondo giro del classico, mentre ero tra la decima e la quindicesima posizione, nel marasma degli atleti in colonna mi hanno rotto di netto il bastoncino. Purtroppo ho dovuto salire fino in cima alla salitona per trovarne uno nuovo, e già questo episodio mi aveva dato una stangata. Non mi sono però perso d'animo e ho cercato comunque di riportarmi sulle code del gruppone. Non contento, il caso ha voluto che quasi alla fine dello stesso giro, prima del giro di boa dei 5 km, mi trovassi tra due atleti, il mio compagno di squadra Roland a sinistra e un altro atleta a destra; proprio quest'ultimo ha agganciato il mio sci destro facendomi letteralmente volare a terra! E' stato il blackout totale!!! Avevo neve in bocca, negli occhiali, dappertutto! Quando ti capitano queste cadute si spegne tutto dentro, come all'aereo colpito da un fulmine, non hai più energia, concentrazione, e ai secondi persi per il tonfo si aggiungono quelli per risistemarsi, riprendere le energie, cioè due giri buoni! Per giunta Roland, cercando di evitare che gli cadessi addosso è piombato anche lui, doppio atterramento. Non so come ho fatto a riguadagnare tutto il tempo person nello skating, un miracolo! Almeno non ho sofferto per il solito problema dei tibiali bloccati, forse anche grazie al fatto che era una neve facile da sciare. La cosa che mi dispiace veramente di più è che potevo davvero fare bene come l'altro ieri a Oberhof, soprattutto per i tecnici che avevano fatto un lavoro splendido con i materiali! Ora prenderò quello che viene, purtroppo il distacco in classifica generale si è appesantito di un minuto di troppo, sono 19° ma comunque contento di aver fatto del mio meglio e che la condizione fisica sia così buona da permettermi di recuperare il distacco come oggi. Domani pausa, si riposa. Mandi, Giorgio.
 

2° tappa: 15 km T.C. handicap start -- 30/12/2011 22:02:37
Finalmente!!!

Dopo un mese e mezzo di gare con risultati mediocri ecco finalmente l'acuto che aspettavo. Ero consapevole delle mie possibilità, sapevo di stare bene, sia fisicamente che mentalmente ma finora, per vari motivi, non ero mai riuscito ad esprimermi!

Quella di oggi è stata una gara molto difficile, con partenza ad handicap ma che in pratica era una mass start. Ma le difficoltà sono cominciate ancor prima della partenza perchè abbiamo dovuto decidere i materiali in solo 25 minuti, dopo la gara femminile; mezz'ora di tour de force, concentrazione, lucidità ed intesa tra me, il mio skiman Zenzin e tutti i tecnici italiani. La scelta non era facile specialmente dopo la nevicata notturna, era di vitale importanza trovare il giusto compromesso tra tenuta e scorrevolezza. Abbiamo quindi optato per il pelo, azzeccando la scelta. Tutti ammassati in pochissimi metri, con il pericolo di cadere o rompere un bastone ad ogni passo, oppure perdere una decina di posizioni per un cambio di corsia sbagliato... ho dovuto metterci tutta l'esperienza per raggiugere pian piano la testa del gruppo. Con fatica e pazienza ci sono arrivato, e con un pizzico di fortuna sono riuscito ad evitare d'inciampare nel groviglio di sci e bastoni in cima all'ultima salita che ha coinvolto alcuni atleti. Sul rettilineo finale ce l'ho messa tutta nello sprint per battere il mio vicino di corsia, Bauer, ottenendo il sesto posto.

Dopo un viaggio di 400 km eccomi a Oberstdorf, dove domani si gareggerà in una sprint a tecnica classica, dalla quale non mi aspetto nulla. La giornata più importante sarà quella di domenica nella 10+10 pursuit, nella quale sarà importantissimo stare bene, non sbagliare i materiali, dosare le energie il più saggiamente possibile, per non prendere troppo distacco in classifica generale. Mandi! Giorgio.
 

1° tappa:prologo -- 29/12/2011 21:55:44
Prima tappa tiratissima come e più di sempre, su una neve difficile da sciare, ghiacciata su di un  tracciato insidioso. La mia posizione finale non è delle migliori come per i miei compagni di squadra ma il distacco alla fine non è esagerato, siamo tutti molto vicini, sarà una handicap start ma le partenze saranno molto ravvicinate. Da domani si potrà cominciare a delineare una classifica più realistica anche se c’è l’incognita dei materiali; infatti stanotte sono previsti dieci centimetri di neve fresca e c’è vento. A domani… Mandi, Giorgio.
 
Inizia il Tour... -- 28/12/2011 23:09:32
Cari amici di sport, anche quest'anno siamo giunti alla vigilia di una nuova edizione del Tour de Ski . Nell'ultimo periodo mi sono preparato con molto impegno ed un po' di fatica in più dovendo andare a cercare la neve un po' qui e un po' là. Spero di riuscire a recuperare tutto il lavoro svolto e non sarà facile. La prima tappa domani a Oberhof, in Germania, dove il tempo è umido e caldo, strano come questo stranissimo inverno così scarso di precipitazioni. Oggi abbiamo sciato nel tunnel artificiale perchè la pista non era pronta, ed anche domani noi atleti potremo entrare a provare sci solo dopo pranzo, rimarrà quindi poco tempo per la scelta dei materiali. Finora la stagione per me è stata avara di risultati, anche se la forma fisica è buona, mi sento bene ma per il momento non sono riuscito a concretizzare. Spero possa andar meglio nelle tappe del Tour per riuscire ad esprimermi al meglio. Non può mancare un “in bocca al lupo” a tutta la squadra azzurra, atleti e tecnici, che ci porti tanta fortuna!!! Mandi! Giorgio.
 
BUON NATALE!!! -- 25/12/2011 16:33:27
Auguri a tutti di un sereno Santo Natale! Giorgio e famiglia
 
30 km T.L. Davos -- 09/12/2011 15:43:39
Cari amici sportivi, eccomi di nuovo alla vigilia di un appuntamento agonistico, a Davos. Ho saltato infatti, come ogni anno, la tappa di Dusseldorf visto che le sprint non sono proprio il mio forte. Le gare del nord non mi hanno riservato grosse soddisfazioni, almeno non quelle che mi aspettavo perchè mi sento bene fisicamente ma ho avuto un problema nella tecnica libera e se non riuscirò a risolverlo sarà veramente dura fare bene nelle gare in questa tecnica: infatti mi si blocca la fascia muscolare del peronéo, solo nei veloci e quindi solo quando il ritmo sale come in gara; mi si irrigidisce tutta la parte e non riesco ad avere la sensibilità necessaria per guidare lo sci, devo calare il ritmo compromettendo così la prestazione e alla fine devo accontentarmi di un piazzamento che non mi soddisfa affatto. E' davvero frustrante per un atleta sentire la propria energia rimanere inutilizzata, inespressa, giungere all'arrivo senza essere riuscito a far fatica, quasi riposato, che rabbia!!! In questi giorni di preparazione lontano dalle gare ho fatto il possibile per migliorare questo handicap, spero di aver fatto dei passi avanti ma credo ci sarà ancora da lavorare. Domani sarà già un banco di prova, anche se Davos non è mai stata per me una località fortunata. Saranno 30 km divisi in quattro giri, ognuno dei quali si allungherà per circa quattro km tutti in salita e i rimanenti tutti in discesa. Spero proprio di non soffrire ancora di questo problema al peronéo e di potermi esprimere come voglio, fare la mia gara con il mio ritmo e riuscire a dare tutto; l'obbiettivo sarebbe entrare almeno nei primi trenta in classifica, e far bene vorrebbe dire entrare nei quindici anche se mi rendo conto che non è impresa facile con questi forti avversari, ma ci proverò sicuramente. Mandi! Giorgio
 
Parte il Rukka triple -- 24/11/2011 23:16:22
Cari amici sportivi, vi scrivo dalla Finlandia dove domani prenderà il via la tre giorni di gare ad handicap di Kuusamo, una sprint classica, una 10 km skating e per finire una 15 km classica. Il tempo di questi giorni sembra incredibile o per meglio dire irriconoscibile, stamattina piovigginava e la temperatura è più “mediterranea” che “polare”! Non so davvero come sarà la situazione neve per la gara, visto che la pista è di neve artificiale. Per quanto mi riguarda sarà davvero difficile che riesca a qualificarmi per le batterie, sarà affare per i soli sprinter soprattutto perchè è in tecnica classica; spero comunque di stare bene per le successive due giornate per poter fare qualche punto e continuare a rifinire la forma atletica al meglio. Mandi, Giorgio.
 
Staffetta sfortunata! 9° posto... -- 20/11/2011 18:30:27

 

CHE SFORTUNA!!!!!!!!!!!!!

Peccato che sia finita così, fino all'ultimo eravamo in lizza per il podio, ma la sfortuna ha fatto sì che un avversario mettesse il bastone tra gli sci di David, facendolo cadere quando mancavano poche decine di metri al traguardo. Eravamo in splendida posizione e David stava non bene, benissimo... peccato davvero! L'importante è però vedere come tutti ci siamo battuti benissimo, in tutte le frazioni, e rimandiamo la rivincita alla prossima staffetta. Purtroppo ce ne rimane una soltanto per rivendicare il posto che ci meritiamo, solitamente ne disputavamo sempre quattro ma in questa stagione saranno solo due, e secondo me è un vero peccato perchè reputo la staffetta 4x10 la più bella e spettacolare delle gare, per il pubblico ma anche per la sfida tra le nazioni. Per quanto mi riguarda oggi mi sentivo meglio rispetta a ieri, sono riuscito a spingere a fondo il motore, la gara di ieri mi è sicuramente servita per cominciare ad aquistare la brillantezza necessaria; respiravo molto meglio, sto guarendo dalla bronchite e spero di non peggiorare di nuovo in Finlandia. Domani ci alleneremo ancora qui in Norvegia per trasferirci martedi in Finlandia, a Kuusamo, dove ci aspettano tre giorni di gare. Mandi! Giorgio.
 

15 km T.L. Sjusjoen... 27° -- 19/11/2011 22:52:22
Debutto un po' lento come prevedevo quello odierno su questo percorso caratterizzato da saliscendi. Sono partito bene nel primo giro, purtroppo non sono riuscito a mantenere il ritmo giusto specialmente nel secondo e terzo, riprendendomi leggermente nel finale. Mi sentivo “imballato”, sicuramente devo fare ancora molto rodaggio, ho proprio bisogno di fare gare per acquistare la brillantezza necessaria per provare a salire nella parte alta della classifica. Ho margine di miglioramento anche se questa branchite non mi aiuta, è il mio tallone d'Achille da sempre, spero comunque di ristabilirmi al più presto o almeno migliorare per i prossimi giorni per affrontare il prossimo fine settimana con più serenità. Intanto festeggiamo il podio di Roland e il buon piazzamento di David, per i quali sono veramente contentissimo, sono in forma e lo hanno dimostrato sul campo, e la loro bella prestazione dà morale anche a me per sperare nei prossimi appuntamenti agonistici. Domani sarò in gara nella staffetta 4x10 in seconda frazione, sarà dura... speriamo per il meglio! Mandi, Giorgio.
 
Prima tappa a Sjusjoen... senza neve! -- 17/11/2011 23:31:59
Cari amici fondisti ( e non ), eccomi anche quest'anno pronto a partire per una nuova stagione agonistica! Che dire, una stagione anomala come questa da molti anni non si vedeva, l'ospite d'onore, la neve, non si è fatta ancora vedere neppure qui in Scandinavia, davvero una situazione inconsueta! L'avvicinamento alle gare è stato difficoltoso per noi italiani ma anche per tutti gli atleti di tutte le nazioni. Ci siamo allenati sul ghiacciaio più a lungo rispetto al solito, e solo negli ultimi giorni abbiamo aprofittato dell'ospitalità di Santa Caterina Valfurva che con un bell'anello di un paio di chilometri ci ha permesso di abbassarci di quota come è opportuno fare dopo i raduni sul ghiacciaio; siamo comunque in ritardo rispetto al solito, abbiamo saltato anche le prime gare internazionali, quindi non abbiamo nessun metro di valutazione per misurare la nostra preparazione ma come si dice “ mal comune...”. Anche qui a Sjusjoen non c'è neve ma gli addetti stanno preparando al meglio un anello di 3,75 km sparandola con i cannoni. La mia condizione fisica non è ancora delle migliori, anche per il mio solito problema respiratorio, ma con la pazienza si ottiene tutto e io confido di andare crescendo verso uno stato ottimale. Mandi! Giorgio.
 
Successo alla Sportful...ricomincio da qui! -- 03/10/2011 04:48:25
Carissimi amici sportivi, è dalla gara odierna che riparto, anzi RICOMINCIO! Da molto non vi scrivo ma un motivo c'era... per tutta l'estate mi sono allenato con i vari mezzi e metodologie con la solita voglia e il solito impegno, ma con intenso dolore. Purtroppo a fine giugno ho subito un infortunio in un allenamento di corsa con scatti anaerobici, che in apparenza ai più poteva sembrare leggero, passeggero, di poco impatto; io invece sono stato sempre, sin dal primo momento, consapevole che si era creata una situazione di lunga, lenta e difficile risoluzione. " Lesione miotendinea dell'inserzione ischiatica del muscolo semimembranoso-semitendinoso della coscia destra"... questo il verdetto medico giunto solo poco tempo fa; in pratica tutto ciò si traduceva in forte dolore. Ho continuato ad allenarmi, ma è stato molto difficile; quando rientravo a casa dalla corsa, dalla camminata o dal giro in bicicletta claudicante, zoppo, vedevo allontanarsi sempre più il momento di una guarigione completa. Ho fatto molta fisioterapia e massaggi, molto mi ha aiutato la tecar, soprattutto da quando abbiamo capito a fondo il problema e come si doveva applicarla correttamente e proficuamente, molto mi hanno aiutato gli esercizi di streccing specifici. Il primo segno positivo l'ho avuto la scorsa settimana al raduno sullo Stelvio, dove ho sciato senza dolore o particolare fastidio, tutto andava bene. Con la gara di oggi ho avuto nuovamente una conferma che questa lesione si sta cicatrizzando e pian piano sto recuperando la forma migliore per continuare a prepararmi in modo corretto e proficuo per la stagione agonistica ormai alle porte. Il dolore non è risolto del tutto ma le sensazioni sono buone, e fortunatamente d'ora in avanti scierò sempre di più, rendendo sempre meno traumatico il carico di lavoro per questa lesione. Sono fiducioso, sento di essere sulla via della guarigione. La gara odierna è stata faticosa e bella come sempre, gli avversari di gran valore, il tempo favorevole, tutto è andato per il meglio; una vittoria sudata e la soddisfazione per il nuovo record di percorso e il miglioramento del mio tempo personale, cosa chiedere di più? Questa settimana mi allenerò con la squadra in Val Senales, c'è ancora tanto lavoro da fare, gli avversari di Coppa del Mondo sono agguerritissimi e fortissimi, ma l'Italia c'è! Mandi, Giorgio.
 
Fine stagione -- 03/4/2011 11:23:13
Cari amici, anche questa stagione è giunta al termine; I mondiali sono trascorsi senza medaglie ed è stato un vero peccato, la forma era buona ma la concorrenza è di altissimo livello e le medaglie sono solo tre. In compenso le emozioni che mi ha regalato l'atmosfera ed il pubblico di Oslo sono indimenticabili! Rientrato dalla Norvegia ho purtroppo sofferto di una forma virale che non mi ha permesso di gareggiare in Finlandia, mi è dispiaciuto moltissimo perchè sentivo di poter fare bene... pazienza. Ho quindi ripreso dal mini Tour finale di Falun che prevedeva quattro gare, il giovedi una sprint a Stoccolma dove contrariamente al solito ero riuscito a qualificarmi ma un contatto in batteria mi ha fatto cadere; il venerdì prevedeva un prologo di 3,3 km dove mi sono difeso bene; il sabato prevedeva una pursuit dove finalmente sono riuscito a conquistare un bel podio giungendo secondo; conclusione la domenica con la 15 km skating con partenza ad handicap che per me si è conclusa con un bel quarto posto. Peccato per il podio ma non c'è stato niente da fare contro Cologna e il giovanissimo norvegese Krogh ma sono ugualmente molto soddisfatto. Ho chiuso la classifica generale di Coppa del Mondo in 17º posizione, 16º nella distance e secondo italiano dietro Clara e questo mi dà stimolo per ricominciare la prossima stagione con slancio. Conclusasi la Coppa sono per? rimasto concentrato per un'ultima settimana di preparazione per la gara finale dei campionati italiani che si è svolta a Slingia, una 50 km classica molto bella e difficile, che sono riuscito a portare a casa dopo una durissima tirata durata 45 km. Questo è il 23º titolo, dal prossimo anno proverò finalmente ad eguagliare il record di Vanzetta di 24 e se avr? salute magari anche provare a superarlo ma sempre senza ossessioni, solo se il Cielo vorrà. E' venuto il momento dei saluti, dopo l'intero staff della nazionale desidero ringraziare calorosamente voi tutti amici appassionati di sci di fondo e di sport in generale, che mi avete seguito ed incoraggiato durante tutto il periodo di gare, sempre presenti fisicamente o spiritualmente per darmi la carica e lo stimolo giusto a continuare a mettermi in gioco! Grazie!!! Mandi, Giorgio.
 
Pursuit 15+15 mondiale -- 27/2/2011 23:19:32
Cari appassionati, quella di oggi è stata una gara davvero avvincente, tattica, difficile ma molto bella. Sono comunque contento della mia prestazione al di là del risultato finale, ho cercato di rimanere nelle posizioni migliori in testa al gruppo, che come al solito è rimasto numeroso fino alle ultime battute. Stavo bene, materiali ottimi grazie al sapiente lavoro dei nostri tecnici, tutto è filato liscio tranne la rottura di un bastoncino nel tratto a classico ma che ho potuto recuperare senza grossi traumi. Giunti all’ultimo chilometro e mezzo circa ho pensato che non potevo arrivare in volata con quei velocisti, ho provato a forzare un po’ il ritmo per vedere se qualcuno si staccava ma non c’è stato verso, il gruppo è rimasto compatto e purtroppo negli ultimi 800 metri mi sono mancate un po’ le gambe, quello spunto necessario per fare la differenza. L’arrivo di questa pista poi non è adatto a me, è più per pattinatori puri, per Northug che infatti ha saputo tirar fuori la volata di sempre ed è “volato” verso l’oro. Purtroppo il podio ha solo tre posti e tutti gareggiano al massimo delle loro possibilità per riuscire a prendere una medaglia. Spero di rimanere in salute nei prossimi giorni, ieri avevo mal di gola ma credo fosse causato dalla forte umidità; non vorrei ammalarmi proprio adesso, ci tengo a fare le gare che mi sono prefissato, spero che tutto vada bene. Mandi! Giorgio.
 
Aspettando i mondiali -- 13/2/2011 17:00:00
Cari amici sportivi, dopo un po' di pausa eccomi a riassumere le ultime settimane di agonismo. Il Tour de Ski è finito tutto sommato abbastanza bene, con un 13º posto che comunque mi ha lasciato emozioni e sensazioni positive, con il solito calore del tifo appassionato sulla salita del Cermis. Dopo essermi riposato da questa faticaccia coccolato dalla famiglia, sono ripartito bene da Gressoney, realizzando il secondo titolo italiano della stagione, il 22º totale, che mi avvicina ancora un po' al record di Vanzetta che ne possiede ben 24... se tengo duro ancora un paio d'anni chissà che non riesca ad eguagliarlo, ci terrei molto. In Coppa del Mondo ho saltato alcune tappe con gare sprint ed in classico e ho ripreso dal week end di Rybinsk, in Russia, che con un clima insolitamente mite mi ha permesso di fare un bel 5º posto nella pursuit; peccato non essere riuscito ad approfittare delle tante assenze ma le sensazioni sono comunque state buone ed in fondo il podio è sfumato solo per un paio di secondi; ma non è tardato ad arrivare nella staffetta di domenica che ci ha visti secondi solamente ad un ottimo quartetto russo. Ora tutta la squadra è impegnata nella rifinitura della preparazione per gli imminenti Mondiali di Oslo, in programma dal 23 febbraio al 6 marzo prossimi; infatti da giovedì siamo in raduno in quota a Prato Piazza. Mi sono però concesso una pausa agonistica per oggi, perchè ci tenevo proprio a partecipare alla MarciaGranparadiso di Cogne, una gara bellissima che mi serviva anche come allenamento per la mitica 50 mondiale. L'accoglienza è sempre calorosa ma oggi ho sentito veramente la passione di questa vallata per lo sci di fondo; sono rimasto impressionato soprattutto dai tantissimi bambini venuti a vedere la gara, che mi hanno incitato e hanno gridato il mio nome talmente tante volte che rimarrà per me un ricordo bellissimo e indelebile: " forza Giorgio, dai Giorgio", che tifo super, li ringrazio tutti!!! E anche per questo, dopo 3 vittorie, ci tenevo particolarmente a firmare il quarto successo, per i tifosi che con sportività esemplare hanno scaldato la pista di Cogne. Ma oramai i mondiali sono alle porte e ho pensato che ci voleva una foto come quella qui a fianco per entrare nel clima giusto... Io dovrei essere quello attempato, coi capelli bianchi e il tricolore in mano ma stavolta concedetemi di sognare... preferisco immedesimarmi nella parte del più giovane e lasciare il ruolo di portabandiera al mio "vecchio" skiman Giancarlo...:-) Mandi, Giorgio.
 
Tour de Ski - 5° e 6° tappa -- 07/1/2011 16:56:15
Cari amici, è un vero peccato che le ultime due tappe di questo Tour de Ski siano andate così così... Nella sprint di Dobbiaco mi ero qualificato con il 22° tempo, ero contento, ma se fossi riuscito a passare la prima batteria sarebbe stato ottimo, non era impossibile. Purtroppo lo spazio nelle sprint è sempre ridotto ed i sorpassi molto difficili. Nella gara di ieri ivece, la Cortina Dobbiaco, ho corso per 35 km come un blocco di ghiaccio, bloccato da un brutto mal di schiena che ancora non è passato. Gi? al mattino in fase di riscaldamento mi accingevo ad agganciare gli sci quando ho sentito la scossa, tipo colpo della strega, probabilmente il freddo e lo sforzo accumulato nei precedenti giorni di gara si sono fatti sentire. Questo fattore è stato determinante perchè in una gara così lunga e per giunta in skating, non mi ha permesso di sciare fluidamente, di scaldarmi, di far scorrere gli sci, ero tutto bloccato, duro come un surgelato. Oramai il distacco è importante ma mi piacerebbe riuscire comunque a realizzare un buon piazzamento. Sar? di nuovo determinante la 20 km di domani, con altri abbuoni in palio. Vedremo...
 
Tour de Ski - 4° tappa -- 03/1/2011 20:32:26
10+10 pursuit! Cari amici, quella di oggi è stata una gara durissima! Eravamo davvero in tanti ed è stato molto difficile districarsi nel gruppo; infatti sono giunto al traguardo con 10 cm di bastoncino in meno (!!!). I dieci gradi sotto zero mi hanno creato il solito problema del freddo che dalle caviglie sale e mi blocca le gambe, per fortuna questa volta stavo bene muscolarmente e questo fattore non mi ha condizionato com’è stato altre volte. Sono più che soddisfatto del risultato anche se ho un piccolo rammarico perchè agli ultimi chilometri sono anche caduto, proprio in un momento cruciale per trovare un posto tra i primi dieci. Sono comunque riuscito a recuperare bene, grazie anche a sci perfetti nel classico e molto buoni nello skating. Stiamo facendo passi da giganti! Certamente in classifica generale tantissimo pesano gli abbuoni, che anche oggi per 6 volte hanno assegnato secondi preziosi e pesanti, specialmente a questo punto del Tour, quando mancano ancora una sprint, una 35 km molto dura, un’altrettanto dura 20 km classica e l’epica salita del Cermis... Neppure gli sprinter italiani sono riusciti a farli propri, figuriamoci io, troppo alto il pericolo di pagare caro lo sforzo. Vabbè, farò quello che posso, spero di tenere duro fisicamente, perchè la volontà è ferrea... Mandi, Giorgio.
 
Tour de Ski - 3° tappa -- 02/1/2011 18:00:47
Cari amici, la terza tappa è andata come si poteva prevedere. Sono partito convinto per provare a qualificarmi in questa sprint classica ma non ce l’ho fatta, è stata una gara molto veloce, e mi sono trovato 37°con un ritardo di 7.57 secondi dal primo, 1 secondo e mezzo dalla qualifica. Peccato, spero nella 10+10 pursuit di domani di non incrementare il distacco in classifica generale, che per il momento rimane abbastanza contenuto. Mandi, Giorgio.
 
Tour de Ski - 2° tappa -- 01/1/2011 20:30:28
Cari amici, anche la seconda tappa è passata e devo dire che pensavo peggio, non è stata irraggiungibile come credevo. Sono contento del risultato di questa 15 km classica non ho registrato quel ritardo importante che temevo. Tutto è andato bene, per il meglio direi, e anche se stasera mi sento stanco e indolenzito e mi fa male tutto, sento che la forma e la salute sono abbastanza buone e spero che possano rimanere tali da permettermi di proseguire con un discreto ritmo. Domani la sprint classica di Obersdorf, sarà di nuovo bagarre... Mandi, Giorgio.
 
Tour de Ski - 1° tappa -- 31/12/2010 22:36:20
Cari amici, anche quest’anno ha preso il via il Tour de Ski con il prologo che oggi ci ha visti gareggiare a Oberhof, in Germania. Sono contento di come sia andata la tappa odierna, ma so che la vera disputa inizia domani quando, nella 15 classica con partenza ad handicap, si comincerà a dire qualcosa di importante su questo tour, i distacchi cominceranno ad essere importanti e dovremo aspettare di nuovo le sprint che potranno rimescolare le carte in classifica generale. Certamente ce la metterò tutta ma con serenità, gli avversari sono eccellenti, tutti fortissimi e non sarà facile realizzare un buon risultato... sarà comunque un buon allenamento per il prossimo mondiale norvegese. Dalla nebbia di Oberhof vi faccio tanti auguri di ogni bene per il nuovo anno!!! Mandi, Giorgio.
 
AUGURI!!! -- 23/12/2010 21:47:30
Cari appassionati, in questa antivigilia che mi ha visto portare a casa il 21° titolo italiano assoluto vi faccio tanti auguri di serenità, felicità, salute ed ogni bene assieme a Rita, Laura, Martina, Gaia e William per questo Santo Natale e festività di fine anno. Giorgio.
 
Giornata Nera ! -- 20/11/2010 22:38:32
Che peccato cari amici, l'avvio di stagione in Coppa del Mondo non è andato come speravo... è stata proprio una giornata nera. Come altre volte mi è capitato di soffrire per il freddo non tanto intenso ma molto umido( 90%), che mi ha preso alle caviglie salendo per i tibiali, bloccandomi completamente le gambe, non riuscivo più a sciare. Peccato perchè la condizione è buona... Alla prossima... Mandi, Giorgio.
 
Stagione Invernale -- 03/11/2010 22:25:30
Cari amici, la stagione estiva è decisamente terminata e freddo e neve si sono già fatti sentire in tutto il nord Italia. La mia preparazione atletica continua con raduni sugli sci ed in quota, dove stiamo affinando i particolari e la tecnica in vista delle prossime gare al nord. La stagione agonistica sta per aprirsi ufficiosamente a metà novembre, con le prime gare FIS a Muonio, in Finlandia, ed ufficialmente con la Coppa del Mondo in Svezia, a Gallivare, dove ci attende la prima 15 km a tecnica libera del 2010. La nuova stagione per me inizierà con attrezzatura diversa, gli sci; gareggerò con una ditta italiana, Skitrab. Sarà per me una nuova avventura ed uno stimolo per fare bene, spero di riuscirci al meglio. Mandi, Giorgio.
 
Corsa in montagna -- 05/8/2010 20:26:45
Cari amici, come vi avevo anticipato le gare di corsa in montagna sono iniziate anche per me, corro tra le file dell´Unione Sportiva Aldo Moro, la società del mio paese d´origine. Ne faccio poche all´anno, perché la preparazione atletica per la stagione invernale è molto vasta e non posso concentrarmi esclusivamente sulla corsa, seppur sia un aspetto importantissimo. Ne ho scelte quattro dal calendario, più o meno sempre le solite, di cui due già disputate: la prima è stata la gara del mio paese, Treppo Carnico, che si è svolta domenica 25 luglio ed era valida per il titolo regionale individuale; un percorso molto duro e selettivo da percorrere due volte, ricco di saliscendi ed una salita molto ripida. Sono giunto terzo al traguardo, e ne sono stato molto soddisfatto. La seconda si è svolta a Ravascletto domenica scorsa 1° agosto, la "Staffetta delle Vette", una gara a tre che ci ha visti conquistare la prima piazza. Si è svolta proprio in concomitanza con un anniversario molto speciale... il decimo anno dalla morte del mio caro amico Erwin ( Maier ), amico d´infanzia, carabiniere del centro sportivo, atleta speciale e grande uomo! La vita è proprio strana, sono passati già dieci anni ma a me sembra l´altro giorno che parlavamo di sport e vita insieme e il suo sorriso è indelebile nella mia mente... impossibile dimenticarlo! Verrà ricordato come ogni anno nel memorial non competitivo chiamato "Il Volo dell´Aquila" a lui dedicato che si svolgerà il 5 settembre; è un percorso poco adatto alle mie caratteristiche ma che faccio sempre volentieri; parte da fuori casa sua a Casteons di Paluzza e arriva a Malga Pramosio a quota 1500. Prima però, il 22 agosto, sarò in gara in una degli appuntamenti regionali più attesi, la Tre Rifugi di Collina di Forni Avoltri. Una staffetta molto bella della quale solitamente interpreto la salita che mediamente dura una trentina di minuti, poi c´è la traversata molto tecnica, con l´obbligo del casco per metà del percorso perché è un mix di corsa ed arrampicata libera, l´ho fatta circa un paio di volte. La discesa poi è corta sia come chilometri che come tempo di percorrenza ma è estrema come difficoltà, scendendo da quota 2120 del rifugio Marinelli fino a Collina a quota 1250 in circa un quarto d´ora con l´ultimo chilometro e mezzo tutto sull´asfalto, micidiale! Buona corsa a tutti! Giorgio
 
In cima all'Europa con SAME! -- 26/7/2010 21:13:35
Cari amici, al termine della stagione agonistica, finita per me nel migliore dei modi in Coppa del Mondo con il sesto posto nella classifica lunghe distanze ed il decimo nella classifica generale, nonché la conquista del 20° titolo italiano assoluto, mi sono preso una bella pausa di riposo attivo, dedicandomi alle mie grandi passioni, la mia famiglia ed i miei hobby. L’allenamento è cominciato già da tempo e precisamente con l’arrivo del mese di maggio, e devo dire che la voglia non mi manca affatto! Tutto procede bene e le prime soddisfazioni agonistiche sono già arrivate, per esempio in gare di bicicletta come la mitica Pinarello, che mi ha visto giungere al traguardo con il gruppo dei primi, tutti atleti fortissimi, considerando che la bici non è la mia specialità ma un mezzo di preparazione ma soprattutto una passione… anche le prime sfide di corsa in montagna mi hanno soddisfatto, ho dato quello che potevo in questo momento per me di preparazione e quindi va benissimo così. La più bella soddisfazione però di questi giorni è stata di carattere “passionale”… Infatti venerdi scorso, a bordo di un trattore Same Silver 3 sono stato protagonista di una bellissima sfida con me stesso, con la collaborazione di un partner fidato e qualificato qual è SAME: insieme abbiamo centrato un obiettivo davvero particolare, toccando il punto più alto d’Europa raggiungibile da un mezzo su ruote, un trattore appunto! Il tentativo di realizzare questo record si è svolto in maniera professionale e in piena regola: infatti la misurazione della quota è stata effettuata da due giudici della Federazione Italiana Cronometristi con il GPS. Non è stato facile raggiungere quota 3175 metri, si sono manifestate alcune difficoltà di carattere naturale quali la tanta neve marcia che mi bloccava la via, il forte vento e la pendenza dell’ultima rampa nel raggiungere il fabbricato del Rifugio Livrio; ma non mi sono scoraggiato e ho tentato fino alla conquista della vetta. Superare un traguardo è per me una sfida irresistibile e quando Same mi ha proposto questo tentativo di record ho accettato con grande entusiasmo! Mi hanno accompagnato in questa avventura anche mia moglie con Gaia e William, i miei bambini più piccoli. Mi hanno seguito con trepidazione, William sarebbe voluto salire con me in vetta, ovviamente non era possibile e così ho dovuto accontentarlo quando il pericolo era finito, scendendo da quota 3000 fino al passo con lui a fianco. E’ stata un’esperienza bellissima, da ricordare! Mandi a tutti, Giorgio.
 
Ultime battute in Coppa -- 16/3/2010 12:32:14
Cari amici, vi scrivo dopo la 50 km di Oslo, che come pensavo non è stata troppo fortunata, le incognite che mi si presentavano alla vigilia (neve difficile, condizioni fisiche non perfette) si sono rivelate delle certezze. Purtroppo faticavo a rimanere con il gruppo di testa, ho tenuto duro fino alla fine ma quando il ritmo è aumentato in vista dei chilometri finali ho dovuto lasciare andare i miei avversari e proseguire con il mio ritmo per riuscire a terminare la gara. Comunque è stata grande Italia con il bel secondo posto di Pietro, che ha dimostrato di valere quanto i migliori. Oggi trasferimento in Svezia per le ultime battute di questa stagione di Coppa del Mondo. Sono fiducioso, mi sento abbastanza bene, in ripresa; al momento sono nono in classifica generale e quinto nelle lunghe distanze, considerando tutti gli aspetti non posso che essere sereno, contento per aver raggiunto questi traguardi e mi auguro di concludere positivamente con questo Minitour svedese. Nella sprint in classico di Stoccolma non potrò dire molto, e forse neppure nel prologo, ma nella 10+10 Pursuit e nella 15 a pattinato con partenza ad handicap potrò ancora provarci! Mandi, Giorgio.