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| 50 km di emozioni... -- 28/2/2010 23:29:41 |
Carissimi amici di sport, quante emozioni in questa gara! 50 km che sono riuscito ad interpretare come veramente volevo, come speravo, in modo tatticamente e agonisticamente perfetto, senza errori. Tutto ha funzionato perfettamente, io mi sentivo bene, gli sci erano perfetti, il lavoro con i tecnici, la comunicazione in gara con gli skiman altrettanto perfetta. Tecnicamente parlando mi è mancato il cambio di ritmo quando i miei avversari sono scattati nell’ultimo chilometro come se fossero appena partiti per una sprint classica; il risultato finale mi vede all’11° posto e immagino che possa sembrare deludente, ma vi garantisco che dietro a questo numero 11 c’è tanta umanità, tanto lavoro di squadra, tanto impegno che ha coinvolto tutti coloro che mi sono vicino, famiglia e squadra, e non posso che essere contento per ciò che ho dato e ciò che ho ricevuto. Certo, ero partito con il sogno di una medaglia di qualsiasi colore, ma non torno a mani vuote, si vede che “lassù” avevano preparato per me la prima vittoria in Coppa del Mondo conquistata a Canmore poco prima dell’Olipiade, e l’onore di portare la Bandiera Tricolore rappresentando tutti gli italiani e io lo accetto con grande felicità, serenità e gratitudine. Ringrazio tutti voi, che mi siete stati vicino con telefonate, messaggini, e mail e attraverso i miei siti web, grazie, mi sorprendete tanto e di più! Ringrazio tutti i tecnici nelle loro varie mansioni, senza il loro preziosissimo lavoro non potremmo esprimere il nostro potenziale e faccio i miei complimenti ai miei compagni, che come me poca fortuna hanno avuto in questa olimpiade canadese, ma che potranno sicuramente rifarsi in altre sfide sportive. La mia famiglia mi manca tanto, dopo un mese di lontananza non vedo l’ora di tornare a casa per qualche giorno, cercherò di riprendermi dalle fatiche olimpiche e prepararmi per metà marzo all’appuntamento con la 50 km a Oslo e il finale di Coppa del Mondo. Mandi dal Canada! Giorgio.
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| Riflessioni... -- 27/2/2010 23:37:47 |
Cari amici di sport, la staffetta è finita ben lontana dal podio, questo anche a causa mia, non perché non mi sentissi bene fisicamente ma a causa degli attrezzi che io ho scelto tra due paia, uno sciolinato, l’altro da pelo, a causa delle limitazioni del regolamento che mi hanno impedito di provare nella parte fuori dallo stadio. Infatti la pista è preclusa 15 minuti prima della partenza di ogni gara, io come secondo frazionista ho dovuto basarmi sull’unica indicazione disponibile, la frazione di Valerio che con la sciolina aveva dato segnali positivi, ma l’intensificarsi della nevicata e la marca diversa di sci hanno cambiato le carte in tavola, facendomi rallentare inesorabilmente. Se avessi scelto il pelo la gara sarebbe cambiata, forse non saremmo saliti sul podio ma almeno avrei dato la possibilità ai miei compagni di giocarsela. D’altra parte le gare sono come la vita, ci vuole anche un pizzico di fortuna, ma al termine di questa Olimpiade di fortuna ne abbiamo avuta davvero pochissima, anzi per niente! Non c’è niente da fare, i materiali fanno inesorabilmente la differenza su questo tipo di neve e con questo meteo pazzo. E purtroppo guardare le previsioni meteo di domani mi preoccupa non poco, perché si prevedono forte nuvolosità con qualche sporadica schiarita e… pioggia! Questo vuol dire “difficoltà” perché noi italiani non siamo favoriti sulle nevi con pioggia, nevi bagnate. Pur con tutto l’impegno, la professionalità e la grandissima esperienza dei nostri tecnici e skiman, che hanno lavorato tutte le Olimpiadi come matti dall’alba al tramonto per trovare i materiali migliori, qualcosa manca alla nostra squadra rispetto alle altre, non so, forse qualche prodotto segreto lo devono avere gli altri per essere così superiori… A questo punto speriamo che non piova, e se proprio non ne può fare a meno, almeno che nevichi. Io mi sento bene fisicamente e anche mentalmente, sono sereno comunque vada, quindi fate gli scongiuri per il tempo e avanti tutta per i 50 km finali! Forza italiani!!! Mandi! Giorgio. |
| La Pursuit... -- 21/2/2010 01:47:00 |
Cari amici sportivi, è trascorsa anche questa seconda prova olimpica con l’attesa pursuit, che mi ha visto giungere 12°. Nella prima parte di gara, i primi 15 km a passo classico, ero sempre tra i primi, ho anche tirato per alcuni tratti e tutto procedeva bene, e ho cambiato sci assieme ai primi. Nel secondo tratto a skating ho cominciato però a soffrire, probabilmente anche a causa delle alte temperature che continuavano ad innalzarsi per l’effetto dell’ora tarda, che hanno reso la neve del tutto simile a quella della primavera inoltrata, lenta e faticosissima. Sci perfetti nel classico, buoni nello skating, ho cercato di tenere duro, avrei voluto regalare una medaglia all’Italia, a voi, a me ma soprattutto ai nostri tecnici che lavorano tantissimo, instancabilmente. Peccato! Ora per me le gare a skating sono praticamente finite, se gareggerò nella staffetta sarò sicuramente schierato nella frazione a classico, e poi sarò in gara nella 50 classica di domenica, quindi cercherò di concentrarmi al massimo su questa tecnica. Il livello agonistico è altissimo, ad ogni gara c’è un avvicendamento sul podio e questo è bello per il nostro sport… ora spero di riuscire a salirci anch’io :-) Mandi! Giorgio.
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| Dopo la 15... -- 18/2/2010 22:58:14 |
Cari amici, dopo alcuni giorni dalla prima gara olimpica eccomi a raccontarvi le mie impressioni, ma prima di tutto voglio esternare la mia felicità per due risultati ottenuti da atleti a me molto vicini, Alessandro Pittin, mio conterraneo e Pietro Piller Cottrer, mio compagno di squadra. Per entrambi sono molto felice, perché li ritengo atleti di altissimo livello, di una tenacia e grinta fuori del comune, professionali e impegnati a raggiungere il loro obiettivo, e meritano grandissima stima. Alessandro è giovanissimo ma dal carattere d’acciaio, già capace di mettere in riga i migliori della sua specialità, e lo aveva dimostrato con i podi in Coppa del Mondo; di poche parole ma molti fatti, bravissimo! Pietro poi ha meritato la medaglia d’argento, ha gareggiato in modo perfetto, con una freschezza fisica e lucidità mentale eccezionale, la desiderava da tantissimo ed è riuscito ad acchiapparla, dovendo arrendersi soltanto ad un grande Cologna. Il suo grande risultato ha esaltato e dato stimolo a tutta la squadra, bravo davvero! Per quanto mi riguarda purtroppo non mi sono sentito bene, ho provato delle brutte sensazioni in gara, tutto ciò credo dovuto alla grande umidità che quel giorno era sui 98%, pessima per i miei problemi respiratori. Non so perché, questo tempo così fortemente umido, forse i tanti viaggi e spostamenti, la vita al villaggio olimpico alla quale non ero abituato, fatto sta che da quando sono giunto qui si è interrotta la corrente in me, non ho più le buone sensazioni che provavo a Canmore, dove ho conquistato la mia prima vittoria in Coppa del Mondo. Sono giunto decimo con un distacco dal podio di 25 secondi, non male tutto sommato come inizio, ma ho gareggiato facendo tanta fatica senza riuscire a dare tutto ciò che potevo, senza riuscire ad esprimere il mio potenziale. Mi sentivo legato, tutto indurito, per niente fluido. Non respiravo bene a causa della forte umidità e questo probabilmente mi ha mandato in sofferenza muscolare. Anche oggi, dopo alcuni giorni, le sensazioni non sono ancora buone, spero che il tempo migliori come ha cominciato a fare, e spero di riuscire a recuperare questa situazione per la pursuit di sabato, tornando a sentirmi bene come a Canmore. Ci proverò! Mandi a tutti, Giorgio. |
| Emozioni... -- 13/2/2010 20:28:22 |
Carissimi amici sportivi, da tanto tempo siete abituati a seguirmi su queste pagine di diario dove posso esprimere e condividere con voi tutte le mie sensazioni ed emozioni di gara e di viaggio nel mio continuo peregrinare per le località del circo bianco. In questa speciale occasione canadese, per ragioni di regolamenti più restrittivi e severi di sempre, dovrò limitare le mie dichiarazioni stampa a quelle ufficiali. Abbiate perciò pazienza e perdonatemi se mio malgrado sarò essenziale nei miei racconti per i prossimi giorni... Grandissima emozione, quella provata ieri sera alla cerimonia di apertura dei Giochi, indescrivibile! Purtroppo tutti noi subivamo il peso della tristissima notizia del lutto che ha colpito questi Giochi nel loro giorno inaugurale, notizie che non si vorrebbero mai sentire. Solo l'entusiasmo e l'amore per lo sport che ci unisce, a prescindere dalle nostre nazionalità e idee, ci ha permesso di continuare il nostro percorso anche a nome ed in ricordo di chi purtroppo non c'è più. Mi sento un po' sstanco, dovrò riprendermi dopo i tanti spostamenti che purtroppo patisco sempre. Spero di riuscirci al meglio in vista della prima gara in programma per lunedi. Grazie a tutti voi per il continuo affetto che mi dimostrate in ogni modo, siete il mio carburante! Mandi, Giorgio. |
| Ringraziamenti... -- 08/2/2010 22:30:34 |
Carissimi amici sportivi, siete stati davvero in tantissimi a dimostrare il vostro affetto e la vostra soddisfazione per la mia recente prima vittoria in Coppa con e mail, sms e messaggi sui miei siti web. Vi ringrazio tutti di cuore, ho percepito la vostra emozione e il vostro tifo sincero e farò del mio meglio per darvi ancora qualche soddisfazione! Mi trovo ancora a Canmore dove oggi faceva abbastanza freddo, -15 gradi. Continuo ad allenarmi e rifinire la preparazione per arrivare alle Olimpiadi al meglio della forma. Là troveremo tutto un altro clima e un’altra neve, quasi primaverile e proprio per questo i nostri instancabili tecnici partiranno già domani per cominciare a testare i materiali. Le gare si avvicinano… Mandi! Giorgio. |
| Canmore (CAN) 15 km T.L. VITTORIA!!! -- 06/2/2010 00:26:32 |
Che dire cari amici sportivi, questa vittoria è per me motivo di grandissima felicità, ve lo dico in tutta sincerità… nel mio cuore ha il valore di una medaglia olimpica, da vent’anni la inseguo, tutta una carriera, e oggi è finalmente arrivata inaspettata quanto gradita!!! La serenità che mi porta questo risultato non ha pari, mi sento appagato e nello stesso tempo stimolato e spronato in vista dei prossimi giorni olimpici; sarò felice anche se non porterò a casa nessuna medaglia da questi giochi ma non risparmierò neppure una goccia di energia per provare a conquistarne una! Questa vittoria ha grande valore perché oggi all’appello mancavano tra i più forti in questa specialità e distanza solamente Northug e Vittoz, per il resto erano tutti presenti e tutti in forma olimpica, questo può essere solo che un buon segno. Non è stato facile durante la gara, ad un certo punto avevo da Pietro un distacco di più di 9 secondi, tanti, e mi ero quasi rassegnato a dover rinunciare ancora una volta al gradino più alto; ma mi sono detto: “Giorgio provaci, credi in te stesso, se ci credi ce la puoi fare, 9 secondi sono tanti ma ci devi provare”. Ma il grandissimo merito di questo successo è di tutta la squadra ed in particolare dei nostri skiman, che ci hanno preparato degli sci perfetti, dei missili sotto i piedi, che ci permettevano di guadagnare sugli avversari anche in discesa. Questo connubio di buona forma fisica e freschezza mentale e materiali superlativi è stato un mix micidiale che ha regalato all’Italia questa meravigliosa doppietta e una prova di squadra eccellente, sia per noi maschi che per le ragazze. Ringrazio tutto il team italiano per avermi supportato (… e sopportatoJ ) per tutti questi anni con questo tabù sempre in testa, che ora è caduto e finalmente potrò non pensarci più. Sono davvero felice! Mandi, Giorgio. |
| Canmore ( CAN ). E' quasi Olipiade... -- 03/2/2010 15:47:01 |
Carissimi, eccomi finalmente in terra canadese! Seppur ancora lontano un bel po’ di chilometri da Vancouver e più precisamente a Canmore, dove sono giunto assieme alla squadra italiana per disputare le ultime prove di Coppa del Mondo, già si respira aria di Olimpiade e la “febbre sportiva” sale. I lunghi viaggi per me non sono mai facili, sempre particolarmente delicato e predisposto ad infiammazioni e malattie respiratorie, ma spero di non aver patito più di tanto le correnti d’aria e l’aria condizionata dell’aereo, anche se in questo momento mi accorgo di non sentirmi a posto. Ci fermeremo a Canmore per alcuni giorni in più, fin quasi alla vigilia dell’apertura dei Giochi, sarà l’occasione per trovare la giusta concentrazione e il giusto equilibrio necessari in questi importanti eventi. Mandi, Giorgio. |
| Preparativi per Vancouver... -- 30/1/2010 15:27:10 |
Cari amici, i Giochi di Vancouver si avvicinano ed io ho le valigie pronte per partire. Spero sia una spedizione fortunata come lo è stata Torino 2006, anche se ripetersi sarà difficile, anche perché gli anni passano… Ma vi assicuro che la voglia di vincere è rimasta la stessa e io farò il possibile per portare a casa qualche altra medaglia. In queste ultime settimane, dopo esser riuscito a conquistare il mio 19° titolo italiano e la prima Lavazeloppet dopo una dura e avvincente lotta con Pietro, ho affinato la preparazione fisica e mi sono diviso, nei momenti di riposo, tra servizi fotografici e interviste. Devo dire che tutta questa attenzione da parte dei media nei miei confronti mi fa piacere, mi onora e capisco che attorno a me ci sia tanta aspettativa dopo le medaglie di Torino, ma dovrò essere bravo a gestire questa pressione ed almeno in questo gli anni mi aiutano. Sarò inoltre il portabandiera azzurro, un grandissimo onore per me. Quando il presidente Napolitano mi ha consegnato il tricolore è stato davvero un momento emozionante. Spero di rappresentare l’Italia nel migliore modo possibile, e riuscire a portare in alto il nome di tutti gli italiani, sportivi e non. Un pensiero infine lo rivolgo alla mia famiglia, la vera artefice dei miei successi perché senza il supporto di mia moglie e dei miei figli non avrei raggiunto questi traguardi, sarà dura stare lontano da casa e da loro per un mese… Ed ora andiamo a Vancouver per riprovarci ancora una volta… Mandi, Giorgio. |
| 7° tappa-Val di Fiemme-20 km T.C. mass start -- 09/1/2010 18:34:21 |
Cari amici, è stata come previsto una gara da incubo, e le condizioni meteo non hanno certamente aiutato! Abbiamo lavorato tutti per correre al meglio delle possibilità ma più di così non si è potuto fare. Ho cercato di tenere duro e non mollare il gruppo fino al quarto giro, poi ho capito che se non avessi mollato sarei scoppiato, così al quinto giro ho rallentato e cercato di rifiatare riprendendomi leggermente, ho così finito l’ultimo giro mantenendo il distacco… purtroppo abbastanza importante. Ho consumato tantissime energie preziose, ora guardo il podio da lontano, distante 1’ e 37” e purtroppo anche poche prospettive di collaborazione da parte dei miei avversari più prossimi; cercherò comunque di mettercela tutta e quel che sarà sarà. Mandi, Giorgio. |
| 6° tappa Dobbiaco-10 km classica-7° -- 07/1/2010 18:49:23 |
Cari appassionati, alla vigilia di questa 10 classica avrei firmato per un settimo posto e sono contento per com’è andata. Dopo questa sesta tappa mi trovo in classifica generale al 9° posto e a poco più di un minuto dal primo, Northug. Le sensazioni sono buone, spero di recuperare sufficientemente le forze nella pausa di domani. Solo dopo la 20 classica di sabato però potremo sapere se sarò ancora in una buona posizione per poter aspirare ad un buon finale all’Alpe de Cermis… Mandi, Giorgio. |
| ° tappa Tour de Ski-Cortina Dobbiaco- 16°...in recupero -- 06/1/2010 15:33:20 |
Cari amici, è stata una gara tiratissima! Sono contento di com’è andata ma ho consumato tantissime energie per questo risultato, che sicuramente mi mancheranno ( purtroppo ) nelle prossime tre tappe finale, le più importanti! Ci siamo aiutati io e Valerio a tenere il gruppo d’inseguimento alla testa, abbiamo recuperato molto. E’ stato molto difficile sulle salite iniziali, abbiamo stretto i denti e questo ci ha fatto avvicinare e concludere con un distacco non esagerato, sui 40 secondi, ma sono sincero… ho le gambe a pezzi! Domani la 10 km classica potrà delineare la conclusione di questo Tour, perché faranno la differenza la capacità di recuperare la fatica accumulata finora e i materiali. |
| Praga-quarta tappa- sprint T.L. Fuori ai quarti... -- 04/1/2010 22:12:12 |
Un vero peccato, proprio una gran sfortuna che non sia riuscito a superare la prima batteria dei quarti della sprint odierna dopo la bella qualifica che ero riuscito a concludere facendo segnare il quinto tempo, a causa di un contatto che mi ha ritardato e che su questo tipo di competizione e di pista stretta non ti permette di recuperare quasi niente. Un buon piazzamento mi avrebbe permesso di risalire in classifica e accorciare ulteriormente il divario di secondi dalla vetta. Pazienza, le sprint sono sempre un punto interrogativo, spero di rifarmi in terra italiana, di poter recuperare ancora qualcosa… vedremo. Mandi, Giorgio. |
| Oberhof - Terza tappa - Sprint tecnica classica - qualificazione sfumata... -- 03/1/2010 17:14:41 |
Cari amici, è un vero peccato non essere riuscito a qualificarmi per le finali della sprint a tecnica classica odierna, anche se sapevo che sarebbe stato molto difficile. Ci tenevo tanto e ho provato centimetro dopo centimetro, purtroppo non ce l’ho fatta per poco. La concorrenza è davvero di altissimo livello, siamo tutti più o meno sullo stesso piano e i distacchi sono davvero infinitesimali. Purtroppo ho perso quel “qualcosa” nella prima parte del tracciato mentre sul rettilineo finale riuscivo a spingere proprio bene recuperando… ma non a sufficienza. Ora trasferimento a Praga, per la sprint di domani a tecnica libera. Ci proverò nuovamente… speriamo! Mandi, Giorgio. |
| Oberhof (GER) Tour de Ski 2° tappa-15 km classica Handicap -- 02/1/2010 18:27:11 |
Seconda tappa difficile come previsto… i primi si allontanano ancora. Sul percorso non ero soddisfatto di come si metteva, ma giunto al traguardo e rendendomi conto della realtà della classifica finale mi sono un po’ ricreduto. Ho cercato di contenere il più possibile il distacco ma non è stato facile, i molteplici ostacoli presentatisi in gara, il freddo, la neve fresca, l’umidità ed un ritmo altissimo per tutti i 15 km non hanno aiutato. Sono giunto ventesimo con un distacco di 27,5 “ , non sono tanti ma neanche pochi. Sarà importante tenere duro ancora un paio di gare, proprio nelle sprint nelle quali sarà già difficile qualificarsi, e poi dalle tappe italiane si potrà delineare un po’ meglio il profilo di questo mio Tour. Mandi, Giorgio. |